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Perfezione tecnica vs Eccellenza tecnica

La perfezione tecnica non esiste, l’eccellenza si.


Nel settore IT (ma non solo), capire questa distinzione è, secondo me, estremamente importante.

Trovare la soluzione “perfetta” è una aspirazione, a volte frutto anche di un certo solipsismo.

Scrivere codice eccellente è invece un obiettivo raggiungibile, perché tiene conto di un fattore fondamentale: il contesto di applicazione.

Proviamo a definire l’eccellenza come la massima qualità che si può raggiungere in un determinato contesto, fatto quindi anche di vincoli e di risorse disponibili.

Da ciò deriva il fatto che ciò che può essere considerato eccellente in un determinato contesto potrebbe non esserlo in un altro, poiché le aspettative e le richieste variano.

Pensiamo al DDD: feature importanti del core domain vs feature minori di un dominio di supporto. Come varierà trovare soluzioni eccellenti in questi due scenari?

C’è inoltre un altro aspetto: la perfezione la vedo basata su standard soggettivi, l’eccellenza è, fondamentalmente, lavorare con il più alto standard possibile con un approccio che tenga proprio conto del contesto.

Il miglioramento continuo sta proprio nell'alzare il valore di quello che si fa e si conosce, piuttosto che nella ricerca spasmodica di un ideale di perfezione che, paradossalmente, rischia solo di essere un ostacolo.

E comunque, anche se così non fosse, essere eccellenti è sicuramente una condizione necessaria per ambire alla perfezione.

Che cosa ne pensate?

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